Torre di Ceparano

Tutte le partite di sangiovese che nel corso nell’affinamento in legno non si dimostrano all’altezza del Pietramora e del Marzieno vengono utilizzate per il Torre di Ceparano, che per questo motivo può essere considerato come il “secondo vino” dell’ azienda. Nelle ultime vendemmie, con l’entrata in produzione delle nuove vigne di cabernet, merlot e syrah, anche alcune partite ottenute da questi vitigni entrano, in misura massima del 15%, nel taglio finale del Torre di Ceparano. Selezione in vendemmia e cura nell’affinamento sono quindi uguali a quelle dei vini di punta, e i risultati ottenuti in annate come il 1995, il 1998, il 2001 e il 2004 crediamo che lo dimostrino ampiamente.

VITIGNI: sangiovese (85-90%), syrah 5-10%, merlot (5-10%), cabernet sauvignon (massimo 5%), ancellotta (massimo 2-3%)
VINIFICAZIONE: in vasche di acciaio di media capacità, con macerazione di 15-21 giorni
AFFINAMENTO: in barrique di rovere francese da 225 litri (10% nuove), più una piccola percentuale di rovere americano
PRODUZIONE MEDIA: 30.000 bottiglie e 400 magnum
ANNATE PRODOTTE: tutte, dal 1992

RICONOSCIMENTI

Vino Slow - Slow Food Editore: Torre di Ceparano 2007
The Wine Advocate - Robert M. Parker Jr: Torre di Ceparano 1999 - 87/100, Torre di Ceparano 2001 - 88/100, Torre di Ceparano 2004, 2005 e 2006 - 91/100
Guida Oro - Veronelli Editore (Daniel Thomases-Gigi Brozzoni): Torre di Ceparano 2000 e 2003 - 89/100, Torre di Ceparano 2004 - 90/100, Torre di Ceparano 2005 - 89/100, Torre di Ceparano 2007 - 90/100
I Vini d’Italia - L’Espresso: Torre di Ceparano 2004 - 15,5/20, Torre di Ceparano 2005 - 15/20, Torre di Ceparano 2005 - 16,5/20, Torre di Ceparano 2007 - 16,5/20
Due Bicchieri - Vini d’Italia - Gambero Rosso / Slow Food: Torre di Ceparano 2003, 2004 e 2005
4 Grappoli - Duemila Vini - AIS: Torre di Ceparano 2005 e 2007
Wine Enthusiast (Monica Larner): Torre di Ceparano 2003 - 87/100
Winesurf.it:    ****1/2 migliore Sangiovese di Romagna superiore