Scaccomatto

E’ il vino che ci ha fatto conoscere e che ad ogni vendemmia più ci tiene sulla corda. La scelta di puntare sulla muffa nobile ci spinge ogni anno ad una selezione spietata delle uve e, quando la natura non ci è propizia, ci costringe a rinunciare. Un sacrificio che crediamo venga ricompensato da un vino di struttura, carattere e longevità incredibili. Le annate che più ci stanno nel cuore sono il 1987, primo millesimo prodotto, il 1992, l’anno della svolta nella selezione delle uve, e infine il 1998 e il 2001, vendemmie memorabili per concentrazione e “purezza” della muffa nobile.

VITIGNI: albana, vendemmiata tardivamente e in più riprese, con attacco di muffa nobile.
VINIFICAZIONE: parte in barrique di rovere francese da 225 litri di secondo passaggio e parte in piccole vasche di acciaio
AFFINAMENTO: parte in barrique di rovere francese da 225 litri  e parte in acciaio
PRODUZIONE MEDIA: 3000  da 375 ml, 600 bottiglie da 750 ml e 150 magnum
ANNATE PRODOTTE: 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1996, 1997, 1998, 2000, 2001, 2003, 2004, 2005, 2006 e 2007

RICONOSCIMENTI

5 Grappoli - Duemila Vini - AIS: Scaccomatto 1998, 2000, 2001, 2003, 2004, 2005, 2006 e 2007
Oscar Internazionale del Vino 2008 - Bibenda AIS: Miglior Vino dolce Italiano: Scaccomatto 2005
Guida Oro e Ex Vinis - Veronelli Editore (Daniel Thomases - Gigi Brozzoni): Scaccomatto 2000 - 90/100, Scaccomatto 2001, 2004, 2006 - 95/100 e  2007 super *** 93/100  
Vino Slow - Slow Food Editore: Scaccomatto 2007
Tre Bicchieri - Vini d’Italia - Gambero Rosso / Slow Food: Scaccomatto 1996, 2001 e 2004
I Vini d’Italia - L’Espresso: Scaccomatto 2004 - 17/20, Scaccomatto 2005 18,5/20
Cucina e Vini: Scaccomatto 2006 5 sfere
The Wine Advocate - Robert M. Parker Jr: Scaccomatto 2000 - 90/100, Scaccomatto 2001 - 95/100
Vinum (Christian Eder): Scaccomatto 2003 - 17,5/20
Falstaff (Othmar Kiem): Scaccomatto 2003 - 91/100
Wine Enthusiast (Monica Larner): Scaccomatto 2003 - 92/100
La Revue du Vin de France