Tergeno

Nato nel 1991 come assemblaggio di tre vitigni - chardonnay, sauvignon e traminer aromatico - questo vino ha trovato dalla vendemmia 1999 una nuova e crediamo definitiva forma espressiva. Eliminati anche dalla vigna il sauvignon e il traminer aromatico, il Tergeno ha oggi nell’albana, vendemmiata tardivamente e con attacco di muffa nobile, la sua struttura portante. Completa il taglio una percentuale variabile di anno in anno di chardonnay, che garantisce quel tocco di eleganza capace di farne un vino per un aperitivo originale o per un piatto importante a base di crostacei oppure anche se scontato, di fianco ad un fegato grasso o ad una selezione di formaggi erborinati e di capra.

VITIGNI albana, vendemmiata tardivamente e con attacco di muffa nobile, e chardonnay
VINIFICAZIONE: in vasche di acciaio di media capacità
AFFINAMENTO: in vasche di acciaio di media capacità più, in alcune annate, una piccola percentuale in barrique di secondo passaggio di rovere francese da 225 litri
PRODUZIONE MEDIA: 4000 bottiglie
ANNATE PRODOTTE: 1991, 1992, 1993, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2001, 2002, 2003, 2004, 2006, 2007 e 2008

RICONOSCIMENTI

Guida Oro - Veronelli Editore (Daniel Thomases - Gigi Brozzoni): Tergeno 2002 e 2003 - 90/100, Tergeno 2004 - 89/100, Tergeno 2006 e 2008 - 88/100
Duemilavini - Bibenda Editore: 3 grappoli - Tergeno 2008