Arrocco

Lavorare con la muffa nobile significa anche dover accettare quasi annualmente che un certo numero di partite di vino, nonostante lo sforzo profuso, alla fine non abbia i requisiti di complessità e ricchezza che lo Scaccomatto richiede. Queste partite, identificate già alla fine della vendemmia o nel corso dell’affinamento, vengono utilizzate nella produzione dell’Arrocco. Al contrario però dello Scaccomatto, da alcune vendemmie, al fine di garantire la necessaria continuità produttiva, questo vino è prodotto anche con una piccola percentuale di uva appassita per alcuni mesi in cassettine.

VITIGNI albana, vendemmiata tardivamente e in più riprese, con attacco di muffa nobile, più una piccola percentuale di albana appassita in cassetine.

VINIFICAZIONE: parte in barrique di rovere francese da 225 litri e parte in piccole vasche di acciaio da 150 - 200 litri
AFFINAMENTO: parte in barrique di rovere francese da 225 litri e parte in piccole vasche di acciaio
PRODUZIONE MEDIA: 5000 bottiglie da 500 ml  e 200 magnum
ANNATE PRODOTTE: 1991, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009

RICONOSCIMENTI

I Vini d’Italia - L’Espresso: Arrocco 2006 - 17/20 Albana passito dell’anno, Arrocco 2007 16,5/20
Vini d’Italia - Gambero Rosso / Slow Food: 2 bicchieri - Arrocco  2005, 2006 e 2007 
Duemilavini - Bibenda Editore: 4 Grappoli - Arrocco 2005 e 2007 
Guida Oro - Veronelli Editore (Daniel Thomases - Gigi Brozzoni): Arrocco 2004, 2005, 2006 e 2007 - 90/100
The Wine Advocate - Robert M. Parker Jr: Arrocco 2001 - 89/100
Falstaff (Othmar Kiem): Arrocco 2003 - 88/100