Dopo nove anni di raccolte destinate a Scaccomatto, questo vino vede la sua prima vendemmia nel 1995; è nato dalla volontà di confrontarsi con un modello che per noi è un esempio costante da perseguire: le grandi “sélections des grains nobles” alsaziane e tedesche; la prima annata prodotta in soli 150 esemplari, nasce in un millesimo dove peraltro non si è potuto vendemmiare alcuna selezione destinata allo Scaccomatto. E’ un’evoluzione del progetto Scaccomatto, che non lo rinnega o sminuisce. Un passo ulteriore nella direzione di un vino ancora più estremo, che nasca soltanto dagli acini “rôti”, giunti all’ottimale stadio di disidratazione indotto dalla muffa nobile e selezionati uno ad uno sulla pianta. L’affinamento è solo acciaio, per esaltare la purezza del vitigno. Un lavoro semplice e impegnativo, che ci ha portato a produrre soltanto poche centinaia di bottiglie di una essenza che speriamo unica nel suo genere. Almeno in Italia.
VITIGNI: albana, selezione di acini nobili vendemmiati tardivamente
VINIFICAZIONE: in piccole vasche di acciaio da 100 litri
AFFINAMENTO: in piccole vasche di acciaio da 100 litri
PRODUZIONE MEDIA: 300 da 375 ml, 900 nella vendemmia 2006
ANNATE PRODOTTE: 1995, 2004, 2005, 2006
RICONOSCIMENTI:
Guida Oro - Veronelli Editore (Daniel Thomases - Gigi Brozzoni): AR 2005 97/100
I Vini d’Italia - L’Espresso: “ Albana passito AR 2004, un vino di straordinaria opulenza, molto vicino a una TBA austriaca per la tipologia della vendemmia, l’elevata concentrazione zuccherina e l’importante acidità”
Vini d’Italia - Gambero Rosso / Slow Food: “ un vino eccezionale, la quintessenza di un vino dolce, quello che tutti vorremmo aver assaggiato almeno una volta nella vita”